La Commissione europea ha proposto un nuovo regolamento UE per la creazione di uno scudo informatico europeo, un’infrastruttura condivisa a livello europeo composta da vari centri operativi di sicurezza (SOC) nazionali e transfrontalieri, ossia strutture deputate alla rilevazione e al contrasto degli attacchi informatici. Sistemi di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati saranno i preziosi strumenti utilizzati dai SOC, con molta probabilità operativi già all’inizio del prossimo anno, per prevenire e, laddove necessario, contrastare cyberattacchi a livello transfrontaliero. È previsto anche un progetto pilota per dar vita ad un sistema europeo di attestazione delle competenze in cybersicurezza. Come funzionerà il sistema di contrasto europeo ai cyberattacchi?
ESMA, codice di condotta europeo: cosa cambia per le imprese
Tra gli interventi del Listing Act recepiti nell’ordinamento italiano con il D.L.gs. n. 86/2026 emerge il nuovo ruolo dell’ESMA nella costruzione di standard europei di trasparenza e affidabilità per le informazioni fornite agli investitori nei mercati finanziari....


