La Commissione europea ha proposto un nuovo regolamento UE per la creazione di uno scudo informatico europeo, un’infrastruttura condivisa a livello europeo composta da vari centri operativi di sicurezza (SOC) nazionali e transfrontalieri, ossia strutture deputate alla rilevazione e al contrasto degli attacchi informatici. Sistemi di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati saranno i preziosi strumenti utilizzati dai SOC, con molta probabilità operativi già all’inizio del prossimo anno, per prevenire e, laddove necessario, contrastare cyberattacchi a livello transfrontaliero. È previsto anche un progetto pilota per dar vita ad un sistema europeo di attestazione delle competenze in cybersicurezza. Come funzionerà il sistema di contrasto europeo ai cyberattacchi?
RAEE: aggiornate norme su rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Il decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio 2026, recepisce la direttiva (UE) 2024/884 e aggiorna la normativa italiana sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Il provvedimento ridefinisce...


