Il termine per la presentazione dell’istanza relativa alla rottamazione quater scade il 30 aprile. Questa versione della rottamazione è più conveniente rispetto alle precedenti edizioni, in quanto cancella non solo le sanzioni, gli interessi di mora e gli interessi di ritardata iscrizione, ma anche l’aggio. Restano dovute, oltre all’imposta, le spese di notifica e le spese relative alle procedure esecutive se avviate. I contribuenti possono anche presentare più istanze distinte per ridurre il rischio di un’eventuale decadenza qualora una delle rate non fosse versata nei termini di legge.
IVA sui transaction cost: da rivedere le modalità di recupero dell’imposta non detratta
Nella circolare n. 12 del 2026 Assonime ha analizzato gli ultimi sviluppi in tema di detraibilità dell’IVA sui transaction cost relativi a operazioni di MLBO e di recupero dell’imposta non detratta nelle annualità pregresse. Pur valutando positivamente l’apertura...


