La cessione dopo il quinquennio dalla data di acquisto dell’immobile non determina l’emersione di una plusvalenza se effettuata in qualità di persona fisica al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 560 del 18 novembre 2022, con cui ha specificato che in caso di beni immobili diversi dalle aree edificabili, l’imponibilità della plusvalenza è condizionata al fatto che la cessione intervenga entro cinque anni dall’acquisto o dalla costruzione del cespite, salve alcune particolari eccezioni. La ratio della norma è quella di assoggettare a tassazione i guadagni derivanti dalle cessioni di beni immobili posti in essere con finalità speculative.
Maltempo: sospesi adempimenti e versamenti tributari, slitta anche la rottamazione quinquies
Dal punto di vista fiscale sono diverse le misure introdotte nel decreto Maltempo (D.L. n. 25 del 2026, pubblicato nella G.U. n. 48 del 27 febbraio 2026) per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026,...


