Tra gli obblighi previsti dalla normativa sul whistleblowing figura quello di istituire dei canali di segnalazione interna all’azienda. Visto che ai sensi della normativa 231 l’organismo di vigilanza è un soggetto qualificato necessariamente destinatario di flussi informativi, relativi alla corretta applicazione del Modello 231, potrebbe sembrare opportuno affidare proprio a questo soggetto la gestione dei canali di segnalazione interna ai sensi del D.Lgs. n. 24/2023. Tuttavia, l’affidamento della gestione delle segnalazioni interne all’OdV presenta anche alcune criticità. Quali sono? Il tema verrà trattato durante il Master online organizzato da Wolters Kluwer “Il D.LGS. 231/2001 nell’organizzazione aziendale”, al via dal 17 novembre.
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...


