Nella legge di Bilancio 2026 si profila un intervento sulle aliquote IRPEF: in particolare, dovrebbe essere prevista la riduzione dell’aliquota dal 35 al 33 per cento fino a 50.000 euro (mentre sembra sfumare l’ampliamento dello scaglione a 60.000 euro). Peraltro, le nuove regole in materia di detrazioni per oneri, con la previsione di tetti di spesa per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, potrebbero vanificare l’effetto benefico del taglio IRPEF. In sostanza, la perdita di una parte delle detrazioni d’imposta potrebbe dare luogo a un incremento indiretto dell’imposizione sul ceto medio.
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


