Oltre alle modifiche ad aliquote e scaglioni IRPEF, la legge di Bilancio 2026 potrebbe portare novità anche in materia di oneri deducibili. In particolare, potrebbe essere rivisto il tetto di deducibilità della previdenza complementare, oggi fissato a 5.164,57 euro. La legge di Bilancio 2026 potrebbe prevedere anche l’introduzione di un’ulteriore detrazione d’imposta riguardante l’acquisto di libri scolastici. Verso il rinnovo una serie di misure “storiche”, come la detassazione dei premi di produttività, oggi prevista solo per il settore privato, ma che potrebbe essere estesa al settore pubblico. Una flat tax potrebbe, infine, agevolare il lavoro straordinario e il lavoro festivo.
Crediti d’imposta da Dta: il cessionario può monetizzare
In tema di crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate, con la risoluzione n. 73 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il cessionario non può cedere ulteriormente il credito acquistato e non può altresì...


