In tema di vendita di beni sequestrate, fermo il generale obbligo di documentazione e versamento in capo all’amministratore giudiziario, qualora la cessione dei beni sia delegata ad un istituto di vendite giudiziarie, sarà questi a curarne gli incombenti di documentazione (tramite emissione di fattura, se dovuta) e versamento dell’IVA all’erario per conto del soggetto passivo d’imposta sottoposto alla procedura. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 369 del 4 luglio 2023, con cui ha specificato che solo in caso di inerzia dell’istituto, o dell’amministratore giudiziario, l’acquirente dei beni, ove a sua volta soggetto passivo d’imposta, dovrà procedere a regolarizzare l’operazione, onde evitare la relativa sanzione.
Piccola proprietà Contadina: quando l’incorporazione non comporta la decadenza dalle agevolazioni
Con la risposta a interpello n. 183 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in tema di agevolazioni per la piccola proprietà Contadina, l'estinzione dell'incorporata non determina, pertanto, di per sé la cessazione della coltivazione o conduzione diretta,...


