In tema di vendita di beni sequestrate, fermo il generale obbligo di documentazione e versamento in capo all’amministratore giudiziario, qualora la cessione dei beni sia delegata ad un istituto di vendite giudiziarie, sarà questi a curarne gli incombenti di documentazione (tramite emissione di fattura, se dovuta) e versamento dell’IVA all’erario per conto del soggetto passivo d’imposta sottoposto alla procedura. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 369 del 4 luglio 2023, con cui ha specificato che solo in caso di inerzia dell’istituto, o dell’amministratore giudiziario, l’acquirente dei beni, ove a sua volta soggetto passivo d’imposta, dovrà procedere a regolarizzare l’operazione, onde evitare la relativa sanzione.
Plusvalenze su beni strumentali senza rateazione
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo radicale sulla disciplina delle plusvalenze d’impresa, eliminando - a partire dalle operazioni realizzate dal 1° gennaio 2026 - la possibilità di rateizzare nel tempo la tassazione delle plusvalenze...


