È stato accertato il cambio delle valute estere per il mese di aprile 2023. La misura è stabilita dal provvedimento del 12 maggio 2023 pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. I valori indicati sono necessari quando, ad esempio, in applicazione di alcune disposizioni del TUIR, nella determinazione del reddito ai fini IRPEF e IRES, si fa riferimento a elementi espressi in valuta estera come corrispettivi, proventi, spese e oneri. Sono applicabili anche i tassi di cambio alternativi forniti da operatori internazionali indipendenti, utilizzati dall’impresa nella contabilizzazione delle operazioni in valuta, purché la relativa quotazione sia resa disponibile attraverso fonti di informazioni pubbliche e verificabili.
Pagamento dilazionato: tasso di interesse al 2,15% dal 1° gennaio 2026
Con un avviso del 7 gennaio 2026 l’Agenzia delle Dogane ha ricordato che a partire dal 1° gennaio 2026 e sino al 30 giugno 2026, il tasso di interesse applicabile al pagamento dilazionato è del 2,15%, così come deciso dalla Banca Centrale Europea.


