Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di coordinamento nazionale per il contrasto alla criminalità ambientale, consentendo al Procuratore generale presso la Cassazione di avvalersi del supporto specialistico dell’Arma dei Carabinieri. Viene ampliata la responsabilità penale per morte o lesioni, includendo i casi derivanti dal commercio di prodotti inquinanti. In tema di gestione non autorizzata dei rifiuti, il decreto introduce una distinzione sanzionatoria basata sulla pericolosità, con un range che va da una ammenda di 2.000 euro fino alla reclusione massima di tre anni.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


