Lo schema di decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, interviene sulla disciplina del trust introdotta dal D.Lgs. n. 139/2024, chiarendo che l’opzione per la tassazione in entrata produce effetti non solo ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni, ma anche delle imposte ipotecaria e catastale. L’intervento, apparentemente formale, risolve un’importante incertezza interpretativa riguardante i trust che comprendono beni immobili e rafforza la coerenza del nuovo sistema fondato sulla scelta tra tassazione in uscita e tassazione anticipata del trasferimento patrimoniale.
Contributo di solidarietà temporaneo: quando non configura aiuto di Stato
Con le conclusioni rese nella causa C-358/24 l’Avvocato Generale UE ha chiarito che una normativa nazionale che istituisce un contributo di solidarietà temporaneo non configura un aiuto di Stato in quanto non produce alcuna differenza di trattamento tra gli operatori...

