Con la risposta a interpello n. 17 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che il cittadino italiano, fiscalmente residente in Svizzera, proprietario di una partecipazione pari al 60 per cento del capitale di una S.r.l. fiscalmente residente in Italia, qualora proceda alla cessione delle quote della Società prima dello spirare dei cinque anni dalla data dell’Attribuzione delle stesse da parte del Trust (rectius cessione da parte della Madre), è tenuto a determinare il reddito diverso di natura finanziaria con gli stessi criteri che avrebbe dovuto seguire la Madre.
Milleproroghe: le proposte di Assonime sulle innovazioni tributarie
Con un documento del 23 gennaio 2026, Assonime ha pubblicato alcune “Osservazioni sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 (milleproroghe)”. Il documento propome di apportare alcune urgenti modifiche ai termini di entrata in...


