La CNA segnala che il continuo aumento dei prezzi dei carburanti sta mettendo in grave difficoltà le imprese italiane del trasporto persone, già provate dalle crisi degli ultimi anni. L’impennata dei costi alla pompa, aggravata dalla volatilità dei mercati energetici, non è più sostenibile dai margini aziendali e compromette la capacità delle imprese di garantire servizi essenziali per cittadini, studenti e turisti. Senza interventi urgenti, il settore rischia riduzioni delle corse, aumenti tariffari e, nei casi più critici, la cessazione delle attività. La CNA evidenzia che il trasporto su gomma svolge un ruolo strategico per la mobilità nazionale, soprattutto nelle aree prive di alternative ferroviarie, ma opera oggi in condizioni economiche proibitive. Le imprese chiedono un confronto immediato con il Governo per rafforzare i crediti d’imposta e introdurre il carburante professionale, così da mitigare l’impatto del caro carburante e tutelare la continuità del servizio.
Sostenibilità: pubblicata la guida dei commercialisti sui fattori esg nella valutazione d’azienda
“I fattori ESG nella valutazione d’azienda: elementi strategici, gestionali e informativi” è il titolo del secondo volume della Guida dedicata all’integrazione dei fattori ESG nei processi valutativi pubblicato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed...


