La CNA segnala che il continuo aumento dei prezzi dei carburanti sta mettendo in grave difficoltà le imprese italiane del trasporto persone, già provate dalle crisi degli ultimi anni. L’impennata dei costi alla pompa, aggravata dalla volatilità dei mercati energetici, non è più sostenibile dai margini aziendali e compromette la capacità delle imprese di garantire servizi essenziali per cittadini, studenti e turisti. Senza interventi urgenti, il settore rischia riduzioni delle corse, aumenti tariffari e, nei casi più critici, la cessazione delle attività. La CNA evidenzia che il trasporto su gomma svolge un ruolo strategico per la mobilità nazionale, soprattutto nelle aree prive di alternative ferroviarie, ma opera oggi in condizioni economiche proibitive. Le imprese chiedono un confronto immediato con il Governo per rafforzare i crediti d’imposta e introdurre il carburante professionale, così da mitigare l’impatto del caro carburante e tutelare la continuità del servizio.
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


