La sentenza Facebook v. Commissioner segna un punto di svolta epocale nel diritto tributario statunitense e, più in generale, nella prassi internazionale di transfer pricing: ribadisce che le Platform Contribution Transaction (PCT) devono comprendere ogni risorsa in grado di generare valore economico, consacra l’Income Method e il principio delle Realistic Alternatives come pilastri fondamentali dell’analisi di transfer pricing sui beni immateriali e conferma la necessità di basare le valutazioni su dati contemporanei, proiezioni realistiche e tassi di sconto coerenti con il rischio effettivo. Al tempo stesso, la Tax Court ha riaffermato che la discrezionalità dell’IRS non è assoluta, e che l’adozione di un metodo riconosciuto non può mai sostituire la necessità di fondare le analisi su input affidabili, verificabili e coerenti con la sostanza economica delle operazioni.
Accise: aggiornate le destinazioni d’uso per energia elettrica e gas naturale
Con la circolare n. 6/D del 20 febbraio 2026, l’Agenzia delle Dogane ha aggiornato le destinazioni d’uso relative ai settori dell’energia elettrica e del gas naturale. La presentazione delle comunicazioni di cui all’art. 26-ter, comma 11, e all’art. 55, comma 13, del...


