Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie C del 31 agosto 2026, la comunicazione C/2026/4623 della Commissione europea contenente gli orientamenti sull’applicazione dell’articolo 25 del regolamento (UE) 2024/1735, relativo alle tecnologie a zero emissioni nette. La comunicazione, non vincolante, fornisce indicazioni pratiche alle amministrazioni aggiudicatrici per valutare sostenibilità e resilienza negli appalti che includono tecnologie a zero emissioni nette, in coerenza con le direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE. Viene chiarito l’ambito di applicazione dell’articolo 25, che riguarda gli appalti e le concessioni aventi per oggetto prodotti finali delle tecnologie a zero emissioni nette, indipendentemente dal loro peso economico nell’appalto. Sono richiamate le soglie, le esclusioni e la disciplina dei lotti. L’articolo impone prescrizioni minime ambientali, requisiti di resilienza e almeno una prescrizione supplementare sociale, occupazionale, di cibersicurezza o consegna. Gli Stati membri possono introdurre ulteriori criteri diversi dal prezzo nel rispetto delle norme sugli aiuti di Stato.
Attestazione della sostenibilità: cosa verifica davvero il revisore
L’attestazione con cui il revisore certifica la conformità della rendicontazione di sostenibilità alle norme che ne disciplinano la redazione avviene, dopo l’approvazione del pacchetto Omnibus I, sul modello della limited assurance. In cosa si differenzia rispetto...