Tra gli strumenti che compongono il Tax Control Framework, la policy sulla gestione del rischio interpretativo occupa un posto delicato: è il presidio chiamato a intercettare, prima che l’operazione sia posta in essere, le incertezze applicative della norma tributaria e a tradurle in una comunicazione tempestiva ed esauriente verso l’Agenzia delle Entrate. Le Linee guida del 10 gennaio 2025 ne fanno un allegato obbligatorio del Tax Compliance Model, affiancandolo agli altri profili di integrazione del TCF nel Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi e al più ampio ventaglio di benefici che l’adesione al regime collaborativo consente di conseguire.
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


