Assonime, con la circolare n. 9/2026 del 31 marzo 2026, aggiorna e sostituisce la precedente circolare n. 1/2022, offrendo una ricostruzione completa del Regolamento europeo sulla Tassonomia delle attività ecosostenibili e degli obblighi informativi per le imprese non finanziarie. La circolare illustra il ruolo centrale della Tassonomia nella strategia UE per la finanza sostenibile e chiarisce le tre aree applicative: misure pubbliche sugli investimenti sostenibili, obblighi per gli operatori finanziari e obblighi di rendicontazione per le imprese. I KPI richiesti riguardano fatturato, CapEx e OpEx allineati alla Tassonomia. Assonime analizza inoltre le semplificazioni introdotte dal Regolamento 2026/73, tra cui soglie di materialità, comunicazione separata delle attività non rilevanti e modelli di reporting semplificati. Nonostante ciò, evidenzia persistenti complessità applicative, in particolare per joint venture, joint operation e classificazione delle spese operative.
Come cambia il Modello 231: adeguatezza e approccio risk based
Il disegno di legge di riforma del D.Lgs. n. 231/2001 rivede la disciplina del Modello di organizzazione, gestione e controllo. Le nuove norme valorizzano il ruolo delle linee guida delle associazioni di categoria, impongono una maggiore attenzione alle...

