Con la circolare n. 2 del 16 febbraio 2026, Assonime analizza il contributo di 2 euro introdotto in Italia dalla legge di Bilancio 2026 per le spedizioni di modico valore provenienti da Paesi non appartenenti all’UE, evidenziandone le criticità e gli aspetti applicativi ancora da chiarire. Sotto esame anche la compatibilità del contributo italiano con il diritto unionale: in particolare, con il dazio doganale previsto dall’UE dal 1° luglio 2026 e la tariffa prevista, già a fine 2026, nell’ambito della riforma del Codice doganale dell’UE.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


