Se l’UE ha scelto di regolare l’intelligenza artificiale attraverso una disciplina organica (l’AI Act), negli Stati Uniti il quadro continua a svilupparsi secondo una logica marcatamente meno unitaria. In assenza di una legge federale generale, il sistema statunitense si caratterizza per la coesistenza di indirizzi politici federali, attività di enforcement delle autorità amministrative e interventi legislativi dei singoli Stati. Ne deriva un assetto regolatorio articolato e non uniforme, che impone alle imprese, in particolare a quelle multinazionali, l’adozione di modelli di governance e compliance dell’IA particolarmente strutturati, in grado di adattarsi a standard diversi e in costante evoluzione. Quali sono i tratti essenziali del quadro regolatorio statunitense in materia di IA, tra indirizzo federale e crescente attivismo normativo dei singoli Stati? E quali implicazioni organizzative e di governance comporta tale assetto per le imprese multinazionali?
Recupero crediti: non divulgabili a terzi informazioni sull’esistenza del debito
Con un provvedimento del 12 marzo 2026 il Garante privacy ha evideziato che le società di recupero crediti non possono divulgare a terzi (familiari, colleghi, vicini, datori di lavoro) informazioni sull’esistenza del debito, sull’importo o sulle modalità di pagamento....


