Tra i rischi che il datore di lavoro deve valutare per salvaguardare la salute e la sicurezza dei dipendenti rientra anche la valutazione dei rischi correlata allo stress. Una realtà lavorativa nella quale la situazione stressogena sia costante, può comportare, infatti, disturbi e problematiche di vario genere sia fisiche che psicologiche, comprese disattenzioni lavorative che possono indurre il lavoratore ad aumentare la probabilità di accadimenti infortunistici. L’INAIL fornisce una metodologia applicativa, suddivisa in 4 fasi, in linea con l’attuale normativa attraverso un approccio sostenibile e scientificamente valido per valutare questo rischio. Come procedere ad una corretta valutazione e quali sono le più idonee misure di prevenzione? È obbligatorio procedere ad un periodico aggiornamento della valutazione stress?
Datori di lavoro agricolo: nel 2026 risparmio INAIL del 4,74%
La circolare INPS n. 43/2026 ha definito ufficialmente le aliquote contributive applicabili dai datori di lavoro agricolo per il 2026, con un’importante riduzione del premio INAIL. Il decreto Sicurezza (D.L. n. 159/2025, convertito in L. n. 198/2025), ha infatti...


