Tra i rischi che il datore di lavoro deve valutare per salvaguardare la salute e la sicurezza dei dipendenti rientra anche la valutazione dei rischi correlata allo stress. Una realtà lavorativa nella quale la situazione stressogena sia costante, può comportare, infatti, disturbi e problematiche di vario genere sia fisiche che psicologiche, comprese disattenzioni lavorative che possono indurre il lavoratore ad aumentare la probabilità di accadimenti infortunistici. L’INAIL fornisce una metodologia applicativa, suddivisa in 4 fasi, in linea con l’attuale normativa attraverso un approccio sostenibile e scientificamente valido per valutare questo rischio. Come procedere ad una corretta valutazione e quali sono le più idonee misure di prevenzione? È obbligatorio procedere ad un periodico aggiornamento della valutazione stress?
Pensionati in Venezuela: proroga al 19 settembre per la prova di esistenza in vita
Il termine per la trasmissione della prova dell’esistenza in vita da parte dei pensionati che riscuotono il pagamento in Venezuela è prorogato al 19 settembre 2026. A confermarlo è l’INPS in un apposito comunicato stampa, in considerazione del sgravi sisma che ha...


