Il modello D.Lgs. n. 231/2001 è un valido strumento di compliance aziendale utile a monitorare e rafforzare i processi organizzativi in chiave ESG. Il modello 231 consiste in un modello organizzativo che prevede un sistema organico di regole e controlli preventivi orientati alla minimizzazione, se non proprio alla eliminazione, del rischio di commissione dei reati previsti dal menzionato decreto legislativo. Il consiglio per le imprese che hanno attuato o stanno aggiornando il proprio modello organizzativo 231 è di integrarlo con le normative di conformità ambientale, sicurezza del lavoro, privacy: molti protocolli 231, infatti, possono essere adottati per gestire i rischi ambientali e sociali in ottica ESG. Facciamo degli esempi.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


