L’EFRAG ha avviato una consultazione rivolta alle imprese europee non PMI escluse dall’ambito della CSRD, invitandole a partecipare alle attività di ricerca e confronto sul futuro Standard Volontario (VS). Possono candidarsi aziende con meno di 1.000 dipendenti o con fatturato inferiore a 450 milioni di euro, oltre a revisori, associazioni, istituti finanziari, investitori e altri utilizzatori delle informazioni di sostenibilità. Le iniziative previste includono webinar, sondaggi ed eventi finalizzati a comprendere l’evoluzione della rendicontazione di sostenibilità e le modalità applicative del nuovo standard. Le manifestazioni di interesse vanno inviate entro il 20 aprile 2026. Il VS, atteso entro fine anno come atto delegato della Commissione europea, si baserà sullo standard volontario per le PMI (VSME). L’EFRAG, già in dialogo con le PMI, estende ora il confronto anche alle imprese non obbligate agli ESRS che potrebbero adottare volontariamente il nuovo standard.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


