Durante la fase della liquidazione, può accadere che la società non effettui più operazioni attive e che resti in vita per definire contenziosi pendenti. In tali casi, la società riceve solo fatture passive da parte di professionisti e consulenti. Si pone quindi il tema della detraibilità dell’IVA, soprattutto laddove dalla presenza di rapporti bancari attivi maturino interessi attivi, esenti da IVA. Quali scenari si possono presentare? E come vanno gestiti?
Obbligazioni in forma digitale: l’applicazione dell’imposta sostitutiva sugli interessi e gli altri proventi
Con la risposta a interpello n. 170 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la modalità di applicazione dell'imposta sostitutiva sugli interessi e gli altri proventi delle obbligazioni e altri titoli similari, emessi e circolanti in forma digitale, soggetti...


