L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, nella nota n. 2010 del 2026, esclude la possibilità di pagare a rate la somma dovuta nell’ambito della procedura di estinzione delle contravvenzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Dopo aver adempiuto alla prescrizione impartita dall’organo di vigilanza, il contravventore deve versare in un’unica soluzione ed entro 30 giorni un importo pari a un quarto del massimo dell’ammenda prevista. Il pagamento tardivo non estingue il reato e non può essere utilizzato per compensare l’eventuale ammenda successivamente applicata dal Giudice.
Occupazione femminile nel Mediterraneo: dall’UE 25 milioni per creare posti di lavoro
La Commissione europea lancia “Surging Women’s Employment”, nuova iniziativa faro del Patto per il Mediterraneo destinata a rafforzare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro in Medio Oriente e Nord Africa. Il programma mobiliterà 25 milioni di euro, di...


