La Corte di Giustizia UE, con la sentenza dell’11 settembre 2025 nella causa C-341/24, ha chiarito il quadro normativo in merito al conflitto tra la denominazione di origine protetta (DOP) “Salaparuta” e marchi anteriori notori registrati per vini dalla società Duca di Salaparuta SpA. La controversia coinvolge il Ministero dell’Agricoltura italiano e vari produttori vinicoli. La Corte ha stabilito che il conflitto tra DOP e marchi deve essere risolto esclusivamente sulla base dell’allegato VII, sezione F, del regolamento (CE) n. 1493/1999, escludendo l’applicabilità degli articoli successivi dei regolamenti n. 479/2008, n. 1234/2007 e n. 1308/2013. Questo chiarimento rafforza la tutela delle denominazioni vinicole europee e definisce i limiti di interferenza con marchi preesistenti.
Le regole dell’OIV per stimare il valore d’azienda in caso di evento dannoso
Nel documento “La valutazione dei danni connessi ad attività economiche”, tuttora in pubblica consultazione per la raccolta di osservazioni da parte del modo accademico e professionale, la Fondazione OIV illustra le linee guida per una corretta stima del valore...


