Con la risposta a interpello n. 137 dell’8 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che il SAFE possa considerarsi un investimento in convertendo. Il SAFE, per come invalso nella prassi commerciale, si struttura quale contratto che attribuisce all’investitore, a fronte di un iniziale investimento nella società, il diritto di ricevere in futuro partecipazioni a un valore determinato successivamente dal terzo investitore.
Titolarità effettiva e accesso ai dati: in G.U. il recepimento delle regole UE
Nella Gazzetta Ufficiale dell’8 luglio 2026 n. 156 è stato pubblicato il decreto legislativo 10 giugno 2026, n. 122 di recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai...


