Il nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. n. 117/2026, pubblicato nel S.O. n. 26 della G.U. del 3 luglio 2026) include nella classificazione dei redditi anche i proventi illeciti. In particolare, i proventi derivanti da fatti, atti o attività qualificabili come illecito civile, penale o amministrativo (se non già sottoposti a sequestro o confisca penale) rientrano nella classificazione dei redditi di cui all’art. 6, e i relativi redditi vengono determinati secondo le disposizioni riguardanti ciascuna categoria. Nel nuovo TUIR viene così trasposto l’art. 14, commi 4 e 4-bis, della legge n. 537/1993.
Piccolo imprenditore sovraindebitato: quando è possibile impugnare immediatamente il ruolo e le cartelle
Con la sentenza n. 160 in data 6 ottobre 2026 la Corte Costituzionale ha chiarito quando il contribuente, piccolo imprenditore sovraindebitato è pienamente legittimato a impugnare immediatamente il ruolo e le cartelle di pagamento che assuma invalidamente notificate....


