La rottamazione quinquies (prevista dalla legge n. 199/2025) non rappresenta solo una mera opportunità di riduzione del debito, ma impone al contribuente una valutazione qualitativa dei carichi oggetto di definizione agevolata. Il rischio insito nell’accorpare l’intera esposizione in un’unica istanza è la decadenza totale: l’omesso versamento di sole due rate annullerebbe infatti i benefici sull’intero ammontare, ripristinando il debito originario. Per ovviare a tale criticità, è consigliabile il frazionamento delle domande. Questa scomposizione permette di diversificare il rischio di insolvenza, conferendo a ogni piano una propria “vita” autonoma e blindando il risparmio ottenuto su specifiche quote di debito, anche a fronte di future tensioni finanziarie.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


