Per il periodo 1° gennaio-30 giugno 2026 il tasso di riferimento nelle transazioni commerciali è pari al 2,15%. Lo ha previsto il Ministero dell’Economia e delle finanze con comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2026. In tal modo è stato fissato il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

