Sarà possibile utilizzare i dati acquisiti tramite il Sistema di Interscambio per agevolare i pignoramenti presso terzi nell’ambito delle procedure di riscossione. Lo prevede il disegno di legge di Bilancio 2026, introducendo una significativa modifica al D.Lgs. n. 127/2015. Si stabilisce, in particolare, che l’Agenzia delle Entrate possa mettere a disposizione dell’Agente della Riscossione i dati aggregati sui corrispettivi fatturati dai debitori iscritti a ruolo verso specifici soggetti terzi negli ultimi sei mesi. Tale flusso informativo sarebbe finalizzato a supportare le analisi per l’avvio mirato di procedure esecutive presso terzi.
L’affitto d’azienda non interrompe gli effetti del CPB
Dalla Direzione Regionale dell'Emilia Romagna arriva un chiarimento decisivo per le imprese: l'espansione del perimetro operativo tramite l’affitto d'azienda non rientra tra le cause di cessazione del patto con il Fisco. Tale interpretazione risolve i dubbi...


