Risarcimento bagagli smarriti: l’acquisto del biglietto online non fissa la competenza del giudice

da | 17 Set 2026 | Ipsoa - Impresa

La Corte di Giustizia UE, nella sentenza del 17 settembre 2026 (causa C-876/24), ha stabilito che l’acquisto online di un biglietto aereo non rende competente il giudice della residenza del passeggero per il risarcimento dei bagagli smarriti. La vicenda riguarda una passeggera residente a Fuenlabrada che ha acquistato online un volo Madrid-Barcellona, imbarcando i bagagli (poi smarriti) in aeroporto a Madrid. La Corte ha chiarito che il regolamento europeo estende la Convenzione di Montreal anche ai voli interni a un singolo Stato membro. Tuttavia, la residenza del passeggero non equivale al luogo dell’impresa che ha stipulato il contratto online. Inoltre, essendo il trasporto bagagli un servizio accessorio, il contratto di riferimento per individuare il giudice competente resta quello del trasporto del passeggero, a prescindere da dove sia stata acquistata l’opzione bagaglio.

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