Con la Norma di comportamento n. 237 del 17 giugno 2026, l’AIDC ha chiarito che il diritto al riporto delle perdite pregresse e degli altri attributi fiscali ad esse equiparati rimane riconosciuto anche a prescindere dagli specifici test previsti, quando sia dimostrato, mediante interpello disapplicativo (tuttora ammissibile), che l’operazione non comporta una compensazione intersoggettiva indebita di imponibili fiscali di segno opposto.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

