La sentenza C-767/23 della Corte di Giustizia UE rafforza in modo significativo l’obbligo motivazionale in caso di diniego di rinvio pregiudiziale: nel rifiutare il rinvio, il giudice nazionale di ultima istanza deve fornire una motivazione specifica, concreta e verificabile. Le implicazioni pratiche sono particolarmente rilevanti nel contenzioso tributario, dove frequentemente emergono questioni di diritto unionale, specie in materia di IVA, accise e aiuti di Stato: la mancata motivazione sul diniego di rinvio può incidere direttamente sulla legittimità della sentenza e sulla sua tenuta nei successivi gradi di giudizio.
Dichiarazione precompilata 2026 ai blocchi di partenza
Dichiarazione precompilata pronta a partire: entro il 30 aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate rende disponibile il modello 730 precompilato; il termine è più lungo (20 maggio 2026) per il modello Redditi precompilato per le persone fisiche titolari di redditi...


