Rinvio pregiudiziale al giudice europeo: diniego da motivare adeguatamente

da | 31 Mar 2026 | Ipsoa - Fisco

La sentenza C-767/23 della Corte di Giustizia UE rafforza in modo significativo l’obbligo motivazionale in caso di diniego di rinvio pregiudiziale: nel rifiutare il rinvio, il giudice nazionale di ultima istanza deve fornire una motivazione specifica, concreta e verificabile. Le implicazioni pratiche sono particolarmente rilevanti nel contenzioso tributario, dove frequentemente emergono questioni di diritto unionale, specie in materia di IVA, accise e aiuti di Stato: la mancata motivazione sul diniego di rinvio può incidere direttamente sulla legittimità della sentenza e sulla sua tenuta nei successivi gradi di giudizio.

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