Il 30 aprile 2026 rappresenta il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione IVA annuale e, contestualmente, per richiedere il rimborso del credito IVA maturato nell’anno 2025. Oltre alla verifica dei presupposti sostanziali previsti dall’art. 30 del decreto IVA, i contribuenti si devono destreggiare tra il meccanismo dell’art. 38-bis e le sue soglie operative, con tutte le conseguenze in tema di visto di conformità e causali. La scelta tra rimborso e compensazione richiede una valutazione strategica, caso per caso.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


