E’ arrivata dal Consiglio dei ministri l’approvazione, in esame preliminare, il decreto legislativo di riforma organica dell’ordinamento forense, destinato a sostituire la legge n. 247/2012. Il provvedimento rafforza indipendenza, segreto professionale e riserva dell’attività legale, disciplina monocommittenza e collaborazione continuativa e introduce nuove regole per società tra avvocati, compensi e formazione. Novità anche per albo unico, tirocinio ed esame di Stato, oltre che per il procedimento disciplinare, nel quale viene introdotto l’istituto della riabilitazione.
Violenza di genere e dimissioni: quando il recesso dà diritto alla NASpI
Il messaggio INPS n. 2540/2026 amplia la lettura delle dimissioni per giusta causa ai fini della NASpI, includendo le ipotesi in cui la lavoratrice o il lavoratore, vittima di atti persecutori o violenza di genere, sia costretto a lasciare l’occupazione per tutelare...


