Nel dettare i principi e criteri direttivi per la revisione dell’IVA, il disegno di legge delega per la riforma fiscale intende rimuovere alcune limitazioni che, a seconda dei casi, sono incompatibili sul piano comunitario oppure, pur essendo legittime, sono sfavorevoli agli operatori. Il settore immobiliare sarà senz’altro avvantaggiato dalle novità, con l’eliminazione dell’attuale indetraibilità oggettiva che caratterizza gli immobili abitativi, l’ampliamento dell’imponibilità “per opzione” delle cessioni e locazioni di immobili e la possibilità di determinare l’imposta detraibile per i beni/servizi a utilizzo misto con il metodo del pro rata “matematico”.
Taglio accise e Transizione 5.0: le novità in G.U.
Nella Gazzetta Ufficiale del 3 aprile 2026 è stato pubblicato il DL recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali, nonche' in favore delle imprese. Il provvedimento interviene sulle misure in materia di...


