Nel dettare i principi e criteri direttivi per la revisione dell’IVA, il disegno di legge delega per la riforma fiscale intende rimuovere alcune limitazioni che, a seconda dei casi, sono incompatibili sul piano comunitario oppure, pur essendo legittime, sono sfavorevoli agli operatori. Il settore immobiliare sarà senz’altro avvantaggiato dalle novità, con l’eliminazione dell’attuale indetraibilità oggettiva che caratterizza gli immobili abitativi, l’ampliamento dell’imponibilità “per opzione” delle cessioni e locazioni di immobili e la possibilità di determinare l’imposta detraibile per i beni/servizi a utilizzo misto con il metodo del pro rata “matematico”.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


