Presentato dalla Commissione Europea una proposta di revisione del sistema europeo di normazione con l’obiettivo di renderlo più rapido, inclusivo e coerente con le priorità strategiche dell’Unione. Le nuove misure intendono accelerare l’elaborazione degli standard, riducendo i tempi medi da sei a quattro anni, attraverso scadenze più chiare, un maggiore utilizzo di specifiche tecniche esterne e la possibilità di adottare risultati intermedi a supporto della conformità dei prodotti. La proposta rafforza inoltre la partecipazione di PMI, società civile, mondo accademico e autorità pubbliche, introducendo nuovi obblighi di trasparenza e responsabilità per gli organismi di normazione. Prevista anche la creazione di archivi dedicati per garantire il libero accesso alle norme elaborate in applicazione del diritto dell’UE e l’istituzione di un centro di esperti per il coordinamento strategico. L’iniziativa mira a sostenere innovazione, competitività e leadership europea nella normazione internazionale.
Crisi d’impresa: pubblicato l’osservatorio nazionale di Unioncamere
La quinta edizione dell’Osservatorio nazionale sulla crisi d’impresa, realizzata da Unioncamere in collaborazione con InfoCamere, analizza l’andamento delle procedure concorsuali, degli strumenti stragiudiziali e degli altri istituti di regolazione della crisi...


