La quinta edizione dell’Osservatorio nazionale sulla crisi d’impresa, realizzata da Unioncamere in collaborazione con InfoCamere, analizza l’andamento delle procedure concorsuali, degli strumenti stragiudiziali e degli altri istituti di regolazione della crisi attraverso i dati delle aperture registrate presso le Camere di commercio. L’edizione 2026 esamina in particolare il primo semestre dell’anno, confrontandolo con i corrispondenti periodi del triennio 2024-2026 e con i dati annuali 2023-2025. Dall’analisi emerge la costante crescita della composizione negoziata, passata da circa 600 istanze nel 2023 a 1.776 nel 2025, a conferma della crescente diffusione dello strumento. Stabili gli accordi di ristrutturazione, mentre il concordato preventivo torna a crescere dopo il calo del 2023. Incrementi significativi si registrano anche per la liquidazione coatta amministrativa e, soprattutto, per la liquidazione giudiziale, il cui aumento riflette il permanere di segnali di difficoltà nel contesto economico.
Riforma della normazione europea: tra gli obiettivi regole più rapide e maggiore spazio alle PMI
Presentato dalla Commissione Europea una proposta di revisione del sistema europeo di normazione con l’obiettivo di renderlo più rapido, inclusivo e coerente con le priorità strategiche dell’Unione. Le nuove misure intendono accelerare l’elaborazione degli standard,...


