La riforma delle professioni, che ha ricevuto un primo via libera dal Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2025, potrebbe rappresentare una buona occasione per risolvere i problemi ancora aperti nell’applicazione della disciplina delle società tra professionisti. Una delle criticità da risolvere riguarda la compagine sociale delle STP: in base alla legge, il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di 2/3 nelle deliberazioni o dei soci, ma l’osservanza di questa condizione ha fatto sorgere dubbi tuttora irrisolti. Allo stesso modo, la riforma potrebbe essere l’occasione per coordinare le discipline di STP e società tra avvocati.
Rimborsi a famiglie e imprese nel 2025: i dati delle Entrate
Con un comunicato stampa del 2 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati dei rimborsi fiscali. In particolare, dei 26,3 miliardi di euro di rimborsi fiscali complessivamente pagati nel 2025, quasi 5,3 miliardi riguardano rimborsi di imposte dirette:...


