La riduzione dei termini di accertamento non si applica automaticamente: il contribuente deve comunicare in dichiarazione dei redditi l’esistenza dei presupposti richiesti dalla legge. Per il periodo d’imposta 2025, la comunicazione deve essere effettuata barrando il rigo RS136 dei modelli Redditi PF e Redditi SP o il rigo RS269 del modello Redditi SC. L’omessa comunicazione comporta l’inefficacia della riduzione; tuttavia, la mancata barratura della casella entro il termine ordinario del 2 novembre 2026 non determina necessariamente la perdita definitiva del beneficio: l’adempimento può essere anche regolarizzato mediante una dichiarazione integrativa. L’accesso alla riduzione si applica anche alle holding?
IVA per l’era digitale: approvazione definitiva per le norme di attuazione
Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato in esame definitivo il decreto legislativo di attuazione dell’art. 2 della direttiva (UE) n. 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva IVA n. 2006/112/CE per quanto riguarda le...

