Il Garante privacy informa che l’EDPB ha adottato le nuove Linee guida sul trattamento dei dati personali per finalità di ricerca scientifica, redatte con il contributo dell’Autorità italiana. Il documento fornisce indicazioni operative a ricercatori, enti pubblici, università e strutture sanitarie, chiarendo la nozione di “ricerca scientifica” e confermando la possibilità di riutilizzare dati personali raccolti per scopi diversi, purché supportati da un’adeguata base giuridica. Le Linee guida definiscono inoltre i limiti all’esercizio dei diritti degli interessati, in particolare cancellazione e opposizione, quando il loro esercizio possa compromettere gli obiettivi della ricerca. Il testo, in consultazione pubblica fino al 25 giugno 2026, richiama la necessità di una chiara allocazione delle responsabilità e dell’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate, come anonimizzazione e pseudonimizzazione.
Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile
Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l'efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati...


