L’art. 2504-bis c.c. e l’art. 172, comma 9, TUIR prevedono la possibilità di retrodatare gli effetti contabili e fiscali della fusione all’inizio dell’esercizio in cui essa acquista efficacia giuridica. Ciò dovrebbe ritenersi possibile anche nel caso in cui alla fusione partecipino più società, tra cui una costituita successivamente all’inizio dell’esercizio delle altre società partecipanti. In tal caso la retrodatazione esplicherà un’efficacia “differenziata”: dall’inizio dell’esercizio, per le società già costituite a quel tempo, e dalla data di costituzione per la (o le) società costituite nel corso dell’anno in cui è intervenuta l’efficacia giuridica della fusione.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


