La proposta di regolamento sulle reti digitali (DNA), presentata dalla Commissione europea il 21 gennaio 2026, punta a modernizzare e armonizzare le norme UE sulla connettività per favorire investimenti in reti mobili e in fibra ottica avanzate, fondamentali per tecnologie come IA e cloud. Il DNA mira a creare un vero mercato unico delle telecomunicazioni, semplificando la registrazione delle imprese, introducendo un’autorizzazione dello spettro a livello UE e rendendo più prevedibili e coerenti le licenze. Il DNA introduce piani di transizione nazionali obbligatori per garantire l’eliminazione graduale delle reti in rame e la transizione verso reti avanzate tra il 2030 e il 2035. La legge sulle reti digitali modernizza il quadro normativo, riducendo gli oneri amministrativi e gli obblighi di comunicazione, in modo che le imprese possano concentrare le proprie risorse sugli investimenti e sull’innovazione.
Composizione negoziata e risanamento d’impresa: come fare il test pratico
La guida sulla composizione negoziata del Ministero della Giustizia (decreto dirigenziale 23 aprile 2026) incide in modo significativo sul test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento. Il test non è più soltanto una verifica...


