Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) conferma a 35.000 euro, anche per il 2026, la soglia massima di redditi da lavoro dipendente e assimilati percepiti nell’anno precedente, che impedisce l’accesso o la permanenza nel regime forfetario. L’innalzamento (da 30.000 a 35.000 euro) era stato introdotto in via temporanea, per il solo 2025, dalla legge n. 207/2024; ora, per effetto della previsione del Ddl di Bilancio 2026, anche dopo il 1° gennaio 2026 saranno esclusi dal regime i soggetti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati per più di 35.000 euro.
Abuso del diritto per evaporazione di una riserva in sospensione d’imposta: in quali casi
Con la risposta a interpello n. 198 del 2 novembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’''evaporazione'' di una riserva in sospensione d'imposta per effetto di operazioni straordinarie potrebbe rientrare (in quanto potenzialmente espressiva di fenomeni...

