La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 27, legge n. 199/2025) ha prorogato le disposizioni della legge di Bilancio 2025, confermando a 35.000 euro il limite di redditi da lavoro dipendente o assimilati per l’accesso e la permanenza nel regime forfetario per l’anno 2026, garantendo così continuità a un regime fiscale ormai centrale per una vasta platea di contribuenti. Tuttavia, la permanenza nel regime forfetario resta subordinata al rispetto di stringenti requisiti soggettivi e oggettivi, tra i quali spicca, per criticità operativa, il limite relativo ai redditi di lavoro dipendente e assimilati percepiti nell’anno precedente, che risponde al principio della cassa allargata.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


