La legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 27, legge n. 199/2025) ha prorogato le disposizioni della legge di Bilancio 2025, confermando a 35.000 euro il limite di redditi da lavoro dipendente o assimilati per l’accesso e la permanenza nel regime forfetario per l’anno 2026, garantendo così continuità a un regime fiscale ormai centrale per una vasta platea di contribuenti. Tuttavia, la permanenza nel regime forfetario resta subordinata al rispetto di stringenti requisiti soggettivi e oggettivi, tra i quali spicca, per criticità operativa, il limite relativo ai redditi di lavoro dipendente e assimilati percepiti nell’anno precedente, che risponde al principio della cassa allargata.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


