Con una norma di interpretazione autentica dell’art. 177, comma 2-ter, del TUIR, il decreto correttivo IRPEF-IRES (art. 5, D.Lgs. n. 192/2025) ha chiarito alcune controversie valutative in ordine all’applicazione alle holding del regime fiscale del realizzo controllato, che subordina la neutralità fiscale alla condotta contabile che consente di conseguire la coincidenza tra il valore fiscalmente riconosciuto delle partecipazioni conferite e la somma delle frazioni del patrimonio netto aumentate per effetto del conferimento. Come deve essere interpretata la disposizione?
Assegnazione agevolata: la rettifica della detrazione IVA toglie appeal
I vantaggi dell’assegnazione dei beni ai soci, riaperta dalla legge di Bilancio 2026, non riguardano la disciplina IVA. Anzi, in alcuni casi, l’IVA si può trasformare in costo e tale circostanza può rendere meno conveniente (se non per nulla conveniente)...


