I soggetti ISA che aderiscono al concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2025-2026 possono fruire del ravvedimento speciale versando un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali nonché dell’IRAP. È quanto prevede il decreto fiscale (D.L. n. 84/2025) a seguito di una modifica introdotta nel testo originario durante l’iter parlamentare di conversione in legge. Si tratta di una norma che ricalca quanto già previsto nel 2024 in occasione del debutto del concordato. Come funziona il ravvedimento speciale? E quali effetti determina?
Controversie in materia fiscale: chiarimenti sul meccanismo di risoluzione
Con le conclusioni rese nella causa C-497/25 l’Avvocato Generale UE ha evidenziato che l’art. 2, paragrafo 1, lettera c), della direttiva (UE) n. 2017/1852, sui meccanismi di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell’Unione europea, deve essere...


