Con la pubblicazione della risoluzione n. 72/E del 18 dicembre 2025, con cui l’Agenzia delle Entrate ha disposto l’istituzione dei nuovi codici tributo, il ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale (CPB) entra nella fase operativa. Dal 1° gennaio 2026, i contribuenti che hanno aderito all’accordo con il Fisco per il biennio 2025-2026 possono procedere al versamento dell’imposta sostitutiva prevista per “blindare” le annualità dal 2019 al 2023.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


